Comune di Venezia - Beni, Attività e Produzioni Culturali
Centro Culturale Candiani Produzione di Dinamo Italia In collaborazione con Istituto dell'Enciclopedia Italiana Treccani Trolley Books Fundacion Patagonia Arte & Desafio Con il patrocinio di Fondazione la Biennale di Venezia IILA Istituto Italo- Latino Americano Ambasciata della Repubblica Argentina in Italia Sapienza Università di Roma – Dipartimento di Storia dell'arte Con la sponsorizzazione tecnica di Nec Italia – Display Solutions Division presentano ARTEFACTA e le BIENNALI DEL MONDO www.treccanilab.com/biennale_di_venezia
MESTRE - CENTRO CULTURALE CANDIANI, 27 agosto – 14 settembre Piazzale Candiani 7, infoline 041.2386126 Dal 27 agosto al 14 settembreARTEFACTA (inaugurazione 26 agosto ore 18.00) approda fisicamente a Mestre presso il Centro Culturale Candiani (Piazzale Candiani 7, infoline 041.2386126, http:// candiani.comune.venezia.it) e si trasforma in mostra per portare al grande pubblico della Laguna il più innovativo e divertente servizio multimediale al vivere l'arte. Per chi non abbia ancora avuto modo di conoscerlo ARTEFACTA è uno straordinario VIAGGIO MULTIMEDIALE ONLINE su Treccanilab, il sito di Treccani votato alle sperimentazioni, che secondo uno stile reso celebre da Google Map offre l'opportunità di navigare tra tutti i padiglioni, gli artisti, le opere, gli eventi collaterali della 52a Biennale Arti Visive di Venezia: una serie di mappe semplici ed essenziali che permettono in modo naturale ed intuitivo di entrare nei settori preferiti della grande mostra e di visitarla anche dopo la sua chiusura fisica. Il progetto e la sua realizzazione nascono da un'idea di STEFANO SCIALOTTI e GIUSEPPE POLEGRI e dall'incontro con Massimo Bray, direttore editoriale dell Istituto dell'Enciclopedia Italiana Treccani. Artefacta è una produzione DINAMO ITALIA in collaborazione con ISTITUTO ENCICLOPEDIA ITALIANA TRECCANI e TROLLEY BOOKS.
La Divisione Display Solutions di Nec Italia, sponsor tecnico dell'iniziativa, ha messo a disposizione diversi modelli di monitor LCD da 22' formato Wide e alcuni videoproiettori DLP con elevata luminosità (più di 2000 ANSI Lumen).
La mostra, per la direzione artistica di Scialotti, curata da Laura Leuzzi ( e con la consulenza di Mary Angela Schroth, Sala 1) offrirà al pubblico l'occasione di calarsi fisicamente attraverso video- proiezioni e visite guidate nei principali padiglioni della scorsa Biennale d'Arte di Venezia. In programma, inoltre, proiezioni video dalle Biennali del Mondo (Cuba 2000, Cairo 2001, San Paolo 2002,Montreal 2003, Shanghai 2004). In anteprima assoluta verrà presentato il filmato su DAK'ART la Biennale di Dakar aperta a maggio 2008. La Bienal del Fin del Mundo si presenta in Italia, a cura di Silvia Litardi, è la sezione che ospita e presenta questa biennale argentina con un'opera di Andrea Juan e un fotoreportage di Giancarlo Ceraudo.Un'occasione per lanciare le prossime edizioni di Artefacta in Italia e nel mondo e per stimolare l'interazione con quelle Biennali del mondo, periferiche o 'altre' rispetto a Venezia, per storia ed ubicazione, realizzando una sinergia positiva tra Venezia 'madre' di tutte le Biennali e la varie 'figlie' sparse nel mondo.
Una serie di postazioni multimediali permetteranno una navigazione personale da parte del pubblico della mostra fra le calle digitali del portale di Artefacta. Nel corso dell'inaugurazione l'attrice Giovanna Mori eseguirà La Ballata dei Lasciati tratta dallo spettacolo Mi lascio di Rosa Masciopinto e Giovanna Mori.
CANDIANI SALA CONFERENZE Ore 11.00 Presentazione del Progetto Artefacta: gli archivi digitali e le arti contemporanee La presentazione sarà aperta da: Luana Zanella Ass. Cultura Comune di Venezia, Roberto Ellero Dir. Centro Culturale Candiani, Stefano Scialotti Dir. Artistico Artefacta Fra gli ospiti: Antonella Sbrilli Sapienza Università di Roma, Giorgio Busetto Dir. Archivio Storico delle Arti Contemporanee della Biennale di Venezia e con un intervento videofilmato anche Francesco Antinucci CNR Moderatore: Francesco Pignatelli Macworld Presentazione del Progetto Biennali del mondo - Presentazione ARTEFACTA – Presentazione Bienal del Fin del Mundo '09 Prospettive ed obbiettivi del progetto: saranno presenti Stefano Scialotti Dir. Artistico Artefacta, Alberto Grottesi Errazu Dir. Fundación Patagonia Arte & Desafío, Silvia Litardi Ass. Curatore della Bienal del Fin del Mundo 2009 Proiezioni Ore 17.00 Dak'Art 2008, (30') Commissaires refusés de Sophie Calle, 2007, (15') Ore 18.30 inaugurazione area espositiva e web vernissage Nel corso dell'inaugurazione l'attrice Giovanna Mori eseguirà La Ballata dei Lasciati tratta dallo spettacolo Mi lascio di Rosa Masciopinto e Giovanna Mori. SALA CONCERTI Ore 21.00 Performance musicale dal vivo ad accompagnare alcuni dei filmati Antonia Gozzi, la musicista bolognese che ha composto e curato le musiche originali che accompagnano i vari filmati di Artefacta, eseguirà dal vivo alcuni brani nella serata inaugurale. A seguire proiezione dei filmati Dak'Art 2008 (30') e Commissaires refusés de Sophie Calle, 2007, (15') AREA ESPOSITIVA (27 agosto- 14 settembre) La mostra si articola in quattro sezioni 1-Artefacta e la 52° Biennale di Venezia Le installazioni multimediali ricreano alcuni dei padiglioni espositivi della 52° Biennale Arti Visive di Venezia: Paradise Lost. Il primo padiglione Rom, Territorios, Female navigation, Italian mood.
2- Progetto Biennali del Mondo Uno sguardo alle biennali di: L'Avana (2000), del Cairo (2001), di San Paolo (2002), di Montreal (2003) e di Shanghai (2004) ed in anteprima Dakar (2008).
3- Commissaires refusés de Sophie Calle a cura di Laura Leuzzi il video della performance dei Commissaires refusés che hanno promosso e sostenuto l'artista francese all'inaugurazione della 52° Biennale di Venezia.
4- La Bienal del Fin del Mundo si presenta in Italia a cura di Silvia Litardi La città di Ushuaia, in Terra del Fuoco (Patagonia Argentina), si introduce nel circuito internazionale dei grandi eventi d'arte contemporanea con la Bienal del Fin del Mundo. Terza ed ultima presentazione dopo le tappe di MIART e del Festival dell'arte Contemporanea di Faenza